L’ultimo round a Moretti, Lamborghini, Velini, Cruciani e Conforti
Una splendida giornata di sole e una bella cornice di pubblico hanno salutato al Mugello i neocampioni italiani di velocità che sono Riccardo Moretti nella 125 G.P., Andrea Boscoscuro nella 600 Stock, Michele Pirro nella 600 Super Sport, Stefano Cruciani nella Superstock 1000 e Norino Brignola nella Superbike.
Il sesto round del CIV ha invece visto le vittorie dello stesso Moretti nella ottavo di litro, di Ferruccio Lamborghini (600 Stock), Alessio Velini (600 SS), del campione Cruciani (1000 Superstock) e di Luca Conforti (Superbike).
125: QUINTO SUCCESSO STAGIONALE PER MORETTI

Quinta vittoria stagionale per il già laureatosi campione italiano, Riccardo Moretti che sulla Aprilia 125 GP del team Ellegi Racing ha vinto in volata per soli nove millesimi su Alessandro Tonucci (Junior GP Racing Dream) l’ultima prova stagionale del CIV 2009 al Mugello. La gara, che ha visto come protagonisti oltre a Moretti i tre piloti in lotta per la seconda posizione assoluta in classifica generale, Tonucci, Morciano e Kornfeil, ha fatto registrare un’innumerevole quantità di sorpassi fin dalla prima tornata.
Al pronti via è il sedicenne Alessandro Tonucci a scattare in testa dalla pole position seguito dal compagno di squadra Gennaro Sabatino e da Davide Stirpe su Honda, quinto Moretti seguito dal ceco Kornfeil e solo nono Morciano. Fin dal secondo giro il trio formato da Moretti, Kornfeil e Morciano ha iniziato a girare su tempo velocissimi recuperando posizioni fino a portarsi rispettivamente in prima, sesta e seconda posizione al sesto giro. Alla settima tornata Davide Stirpe è stato protagonista di una scivolata nel primo settore che lo ha messo fuori gioco, come era successo a Monza nel corso della seconda prova stagionale. Strada libera allora per il quartetto formato da Moretti, Tonucci, Morciano e Kornfeil che si sono giocati le prime quattro posizioni della gara alternandosi le posizioni fino all’ultimo giro.
Al via dell’ultima tornata è Moretti a portarsi in testa alla San Donato seguito da Morciano sorpassato dal compagno di squadra Tonucci alla Casanova Savelli in lotta con lui per il secondo posto nella classifica generale. I quattro di testa arrivano alle arrabbiate molto vicini e Kornfeil finisce sulla terra giocandosi la possibilità di salire sul podio. Tutto si decide in volata sul lungo rettilineo del Mugello con gli inseguitori favoriti della scia rispetto a Moretti, ma è ancora una volta il ventiquattrenne ravennate a tagliare il traguardo per primo, con soli 9 millesimi di vantaggio su Tonucci replicando il finale di gara della prova dello scorso luglio sulla stessa pista. Quinta posizione per Gennaro Sabatino, seguito da Pontone, Tarozzi, Gabrielli, Kevin Calia e Mauriello a chiusura della top ten.
STOCK 600: VINCE LAMBORGHINI, BOSCOSCURO CAMPIONE

Un successo che non basta a Ferruccio Lamborghini per aggiudicarsi il titolo tricolore Superstock 600. Il campione è infatti Andrea Boscoscuro, a cui è bastato il terzo posto al Mugello per laurearsi primo vincitore del CIV Stock 600, serie istituita quest’anno dalla Federmoto che ha dato possibilità a tanti piloti di emergere. Tra questi c’è proprio il pilota di Schio, provincia di Vicenza, quest’anno sempre a podio con due vittorie in bacheca ed un titolo importante conseguito con la Yamaha del Team Riviera FCC che da anni ha creduto sulle potenzialità del giovane pilota veneto.
Stesso discorso si può fare per Ferruccio Lamborghini, vincitore di gara con discreto vantaggio sugli inseguitori provando tutto per ottenere il casco tricolore. Il pilota bolognese ha preso il comando subito al secondo giro della ripartenza complice la bandiera rossa al primo via per un incidente con 4 piloti coinvolti, senza dare alcuna possibilità alla concorrenza di insidiarlo. Purtroppo per lui questa vittoria non è bastata, con Andrea Boscoscuro terzo e nuovo Campione Italiano Stock 600.
Sul podio ha poi concluso in seconda posizione Fabio Massei, mentre il poleman Roberto Tamburini in sella alla Yamaha WCR Bike Service ha perso la volata per la terza posizione proprio con Boscoscuro. Bella prova anche per Dino Lombardi, quinto davanti a Tommaso Lorenzetti, Simone Sancioni e Giuliano Gregorini, talenti attesi alla conferma anche nella stagione 2010.
SUPERSPORT 600: ERRORE DI PIRRO, TRIONFA VELINI

Clamoroso errore di Michele Pirro , già incoronato campione italiano Supersport 600 nel corso della precedente prova a Misano Adriatico: alla penultima tornata un errore al Correntaio gli è costato la possibilità di conquistare la quinta vittoria stagionale in favore di Alessio Velini (Yamaha - Team V.R.). Allo spegnimento del semaforo è Cristiano Migliorati (Kawasaki - Puccetti Racing) a prendere la testa della gara scattando dalla terza casella della prima fila seguito da Simone Sanna (Honda - Velmotor 2000), Alessio Velini e Michele Pirro (Yamaha - Lorenzini by Leoni) in quarta posizione. Già alla seconda tornata il ventitreenne di San Giovanni Rotondo si porta in testa alla corsa tallonato dall’inseguitore di tutta la stagione, Velini che due giri più tardi si porta in testa. Mentre il duo formato da Pirro e Velini scappa staccando gli inseguitori di ben 6 secondi, nel secondo gruppetto formato da Migliorati, Dionisi, Giansanti e Ciavattini si scatena la battaglia per il terzo posto sul podio che nel corso della settima tornata perde uno dei protagonisti, Simone Sanna, costretto a rientrare ai box.
Al penultimo giro Michele Pirro nel tentativo di avvicinarsi a Velini per sferrare un attacco nella parte finale del tracciato, perde l’anteriore al Correntaio in una scivolata senza conseguenze che lo mette fuori gioco per la gara. Nel gruppetto degli inseguitori la lotta è ancora aperta e si conclude ancora una volta in volata sul rettilineo sotto la bandiera a scacchi con Giansanti che riesce a beffare Ciavattini e Dionisi. Quinta posizione per Migliorati seguito da Ivanov, Battaini, Corradi, Brannetti e Marracone a chiusura della top ten.
La classifica finale del campionato vede quindi Michele Pirro campione italiano con 100 punti, seconda posizione per Alessio Velini a 89, terzo Cristiano Migliorati a 62 e quarto Franco Battaini a 56,5.
STOCK 1000: CRUCIANI VINCE ED E' CAMPIONE

Per la terza volta Stefano Cruciani è Campione Italiano, questa volta nella Superstock 1000 con la Ducati 1098R del Stop & Go Racing Team. Il pilota laziale ha conquistato il successo al Mugello e complici le disavventure altrui (ritiro al sesto giro causa scivolata per Domenico Colucci, solo sesto l’altro contendente al titolo Danilo Petrucci) ha potuto correre con disarmante tranquillità per ottenere il casco tricolore e un titolo importante per sè (non ripeterà nel 2010 la stagione nella Stock 1000), per il team e anche per la Ducati stessa.
La gara del Mugello ha avuto poco da dire, con Stefano Cruciani dominatore e l’unica vera battaglia alle sue spalle con Michele Magnoni (Yamaha Bevilacqua Corse) ed il sorprendente Riccardo Della Ceca (Yamaha del team Rosso e Nero) a giocarsi il secondo gradino del podio, con il primo ad avere la meglio, reduce anche dal terzo posto nella serie internazionale a Imola.
Al Mugello ci sono inoltre da segnalare altre ottime prestazioni, come Simone Saltarelli quarto davanti a Lorenzo Alfonsi, al debutto nella categoria con la Honda del team Gomme & Service. Settimo è Alessandro Polita, tornato in azione questa volta con Aprilia, mentre è solo ottavo Loris.
Buon esordio per la KTM del team HF Racing, che ha conquistato quattro punti grazie all’australiano ex-WSBK e WSS, Russell Holland, dodicesimo sul traguardo davanti ad altri piloti di spessore del Campionato Italiano Velocità.
SUPERBIKE: VITTORIA A CONFORTI, TITOLO A BRIGNOLA

Gara a Luca Conforti, già matematicamente escluso dalla lotta-campionato a Misano Adriatico, titolo a Norino Brignola. Questo il responso del CIV Superbike al Mugello, con una gara bellissima vissuta su due confronti: per la vittoria in sè, per la conquista del campionato. Quanto al primo traguardo, per tutti e 14 i giri in programma si è registrata una splendida bagarre tra tre piloti, i quali hanno concluso racchiusi in 3/10 sul traguardo. Luca Conforti, con la Ducati del Barni Racing Team, ha avuto ragione di Matteo Baiocco per soli 29/1000, conquistando la seconda posizione in classifica (con grande rammarico per alcuni eventi sfortunati di questa stagione) e precedendo sul traguardo anche il campione uscente, Luca Scassa, iscritto come wild card con la Kawasaki del Team Pedercini con la quale corre abitualmente nel mondiale di categoria.
Il confronto è stato bello, leale e spettacolare per la gara forse più bella della stagione. Il terzetto è presto andato in fuga mentre Norino Brignola, sesto sotto la bandiera a scacchi, ha pensato soltanto a controllare il suo rivale per il titolo, Marco Borciani, decisamente sfortunato vedendosi costretto al ritiro al quarto giro per un problema alla propria Ducati. Porte spalancate quindi a Brignola che vince ancora il CIV Superbike regalando un altro alloro al Guandalini Racing, squadra che si sta distinguendo in positivo anche nella serie iridata.
Quanto alla gara in sè da segnalare il quarto posto di un altro ex-campione CIV Superbike, Alessandro Gramigni, che ha preceduto Maurizio Prattichizzo con la MV Agusta del team Factory. Settimo è Flavio Gentile, che ha corso a Magny Cours nel WSBK sempre su Honda Althea, davanti a Fabrizio Pellizon su Aprilia RSV4 del team Riviera.
Undicesimo posto invece per Gianluca Nannelli con l’esordiente KTM RC8R del team Caracchi, mentre non si può citare il 17° posto di Letizia Marchetti ed il 22° di Samuela De Nardi, al debutto nel CIV Superbike.
FONTE: bikeracing.it





